Convocazione assemblea parrocchiale elettiva

26 10 2013

invito assemblea dei soci





Appuntamenti del mese di Maggio 2013, da leggere per avere le idee + chiare!

21 04 2013

Visto che si è creata un pò di confusione ed alcuni mi hanno chiesto chiarimenti circa i prossimi appuntamenti che l’AC parrocchiale ha in programma per il mese di Maggio voglio fornirvi un piccolo riassunto così da avere tutti le idee più chiare:
1 Maggio, Pellegrinaggio a Roma organizzato dalla Parrocchia di S. Giovanni Battista e che la Presidenza Parrocchiale ha deciso di   proporre a tutti i propri soci come occasione di incontro e partecipazione alla realtà parrocchiale;
5 Maggio, Festa degli Incontri a Giuliano di Roma, iniziativa diocesana aperta a TUTTI i gruppi di AC parrocchiali ed anche ai non-soci;
18 Maggio, Giornata dei movimenti, delle associazioni e della aggregazioni laicali a Roma, che la Presidenza Parrocchiale ha deciso di proporre solo ai soci maggiorenni; nonostante ciò essendo un’attività cui la nostra associazione nazionale prende parte e che la Presidenza Diocesana ha organizzato dei pullman resta ovviamente libera la partecipazione di ciascuno al pellegrinaggio come singolo socio, per i minorenni avendo un adulto maggiorenne di riferimento a cui i genitori decidono liberamente di affidare il proprio figlio;

Spero che questo piccolo riepilogo possa esservi di aiuto per chiarire definitivamente le idee!

Un caro saluto,

Daniela Del Brocco
Presidente Parrocchiale





1° Maggio: Parrocchia di S.Giovanni in Pellegrinaggio a Roma! Un’occasione per l’AC!

15 04 2013

primo maggio





Festa degli incontri 2013!

15 04 2013

festaincontri





Auguri dalla Presidenza Nazionale!

31 03 2013

Layout 1





Francesco, saremo con te!

14 03 2013

Francesco, saremo con te!

papa-FrancescoI

Habemus Papam! Si tratta dell’argentino Jorge Mario Bergoglio, e prende il nome evocativo di Francesco. Straordinarie le sue prime parole e i suoi primi gesti: “I cardinali sono venuti a prendermi dalla fine del mondo mondo. Cammineremo insieme nella fratellanza e nell’amore. Beneditemi prima che io benedica voi”. Emozionante il silenzio di Piazza San Pietro che impone simbolicamente le mani sul capo del Santo Padre. Domenica il primo Angelus, il 19 marzo la celebrazione d’insediamento. Conosci Francesco e ripercorri la straordinaria serata della sua elezione. Il comunicato del Fiac che riporta le parole del cardinale Bergoglio all’Ac argentina: “Andate verso le periferie con Gesù nel cuore”. Il saluto di tutta l’Azione cattolica italiana: “Saremo con te nello scrivere pagine di comunione e solidarietà”.

I nostri cuori gioiscono e fanno festa. La Chiesa di Cristo ha un nuovo Pietro. A papa Francesco tutta l’Azione Cattolica Italiana assicura fin da questi primi istanti di pontificato l’ascolto e la preghiera più intensa, stringendolo in un commosso e amorevole abbraccio con l’affetto e la gratitudine dei figli.

In papa Francesco vediamo rinnovarsi il dono che Dio fa alla sua Chiesa di un Pastore innamorato del Vangelo e pronto a rispondere, con la stessa fede e amore, al mandato che Gesù affidò a Pietro dopo la Risurrezione: «Mi ami tu? Pasci le mie pecore».

A papa Francesco auguriamo di essere un coraggioso testimone dell’amore di Dio, e di lasciarsi condurre da Lui per guidare il suo popolo sulle strade della verità e della speranza.

Saremo con papa Francesco nel proporre al mondo contemporaneo il volto di una Chiesa evangelizzatrice e missionaria. Una comunità di discepoli fedele alla sua storia e alla sua missione e proprio per questo ancor di più capace di rinnovamento nel solco delle linee dettate dal Concilio Vaticano II, i cui frutti più maturi sono ancora da venire.

Saremo con papa Francesco nel costruire una Chiesa liberata dai «fardelli e dai privilegi materiali e politici», secondo l’espressione di Benedetto XVI, dedicata al mondo intero, chiamata al mistero dell’adorazione di Dio e al servizio del prossimo, in grado di dimostrare nelle sue opere che annunciano la salvezza il volto nitido dell’umiltà e della povertà di Cristo.

Saremo con papa Francesco nello scrivere pagine nuove di comunione con i fratelli e di dialogo con quanti vivono “oltre la soglia” delle nostre parrocchie e case. Consapevoli che alla sempre necessaria conversione dei cuori c’è bisogno si accompagni anche una riforma dei comportamenti e delle manifestazioni esteriori.
Saremo con papa Francesco nel realizzare la più ampia sinodalità. Tutti nel battesimo abbiamo ricevuto una fondamentale consacrazione sacerdotale, che comprende una chiamata alla santità, la grazia e il compito di essere mediatori fra Dio e gli uomini. Non destinatari ma soggetti della missione della Chiesa.
Presidenza nazionale dell’Azione cattolica italiana, Roma, 13 marzo 2013





Collaboratori della vostra gioia! – Scuola associativa 2013

25 02 2013

incontri formazione





Auguri a tutti i soci di Azione Cattolica!

25 12 2012

auguri-natale2012

GLI AUGURI DI FRANCO MIANO, PRESIDENTE NAZIONALE AC: “COMUNIONE ED EDUCAZIONE PER SUPERARE LA CRISI”

GLI AUGURI DI MONS. DOMENICO SIGALINI, ASSISTENTE GENERALE AC: “ECCO L’AMORE DI DIO CHE SI SCORGE DAL SORRISO DI UN BAMBINO”





Giocattoli in beneficenza!

23 12 2012

I bambini dell’ACR della parrocchia di S.Giovanni Battista, incontrandosi assiduamente ogni domenica prima della S.Messa dal mese di Novembre, hanno realizzato dei bellissimi lavoretti che sono stati venduti nel mercatino di beneficenza domenica 16 dicembre.

Con il ricavato sono stati acquistati una ventina di giocattoli che verranno donati a bambini meno fortunati affinchè possano trascorrere anche loro un gioioso Natale. Ciascuno nel proprio piccolo con le proprie capacità e potenzialità può contribuire e fare del bene, anche dei bambini! Basta impegno e buona volontà! Bravissimi!





Festa dell’Adesione 2012!

3 12 2012

ADERIRE ALL’AC, SCELTA CHE NASCE NEL CUORE
+ Domenico Sigalini

Aderire all’AC non è prendere la tessera dell’Automobil Club, che pure può essere una bella cosa per farsi soccorrere quando sei in panne con la tua automobile; non è come aderire alla raccolta di cibo per gli animali al supermercato, che è già molto meno nobile che aderire alla raccolta di cibo per i bambini che muoiono di fame; nemmeno è come abbonarsi a Sky per vedersi tutte le partite di calcio possibili, che oggi sono scandite come gli orari delle messe della domenica.
Aderire all’Azione Cattolica è rispondere di sì senza tentennamenti e con gioia al Signore della vita che ti chiama a mettere al centro della tua esistenza il Battesimo con altri cristiani come te, dentro una comunità, con uno sguardo d’amore intelligente e appassionato per il mondo in cui viviamo.
Aderire all’Azione Cattolica è acquistare un kit da portare sempre con sé: dentro ci sta una tuta da lavoro da metterti tutti i giorni che vai in chiesa, in parrocchia, al gruppo e la veste battesimale da portare in tutti i luoghi in cui passi la tua vita.
Aderire all’AC è dire di sì a Gesù Cristo che porta la sua croce e aiuta te a portare la tua e quella di tanti altri, senza farsi una faccia da bulldog, ma con la gioia di chi sa che attraverso la croce si arriva dritti alla gioia per se e per tutti.
Aderire all’AC è dire con coraggio e pubblicamente che sei innamorato di Gesù Cristo e te lo fai non solo stampare sulla tua T-shirt o tatuare sulla tua pelle, ma ti fai conformare la tua vita intera a Lui dallo Spirito Santo, aiutato dai tuoi amici.
Aderire all’AC non è solo mandare qualche sms per fare una raccolta di fondi spinto dall’emozione, ma decidere di sostenere tutto quello che serve per aiutare te a crescere e far crescere altri come te nella fede.
Aderire all’AC è dire a tutti che la Chiesa è tua, è tua madre, è la tua famiglia, è la tua casa, è il crocevia necessario per essere cristiani nel mondo.
Aderire all’AC è farsi aiutare a diventare coraggiosi testimoni del vangelo ovunque ti trovi a vivere: a scuola, in ufficio, in famiglia, nel tempo libero, in strada, allo stadio, nei cinema, al supermercato, in palestra, nel cantiere, all’ospedale, nei tuoi progetti e nei tuoi sogni.
Aderire all’AC è fare della propria vita, del proprio gruppo, della propria comunità cristiana una palestra di santità, con tanto di allenamenti, esercizi di fondo, mister, tempi di panchina, confronti decisivi con la vita, sconfitte e rivincite, seguendo esempi bellissimi e “nostrani”.
Aderire all’AC è molto meglio che facebook o Badoo: non ti accontenti di rapporti virtuali, ma con i tuoi amici vivi, preghi, gioisci, lavori, scrivi un mondo di relazioni vere, belle e importanti.
Aderire all’AC è entrare in un tessuto di relazioni che vuoi aprire a tutti i cristiani per toglierli da quella vita da single, che è un controsenso e che non dà lode a Dio e non serve a nessuno, nemmeno a se stessi.
Aderire all’AC è dire a tutti che col papa ci stai, lo ascolti e lo segui senza riserve e lo apprezzi anche al bar, col tuo vescovo sei corresponsabile e il tuo parroco non solo non lo sopporti, ma ti sta a cuore.
Aderire all’AC è farsi un cuore grande e generoso, capace di tendere l’orecchio a ogni chiamata del Signore, anche la più impegnativa e la più radicale. I conventi, le clausure, le canoniche, le missioni le famiglie non ci fanno paura, ma stanno nei nostri sogni.

Download riflessione Sigalini








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